Latina valorizza la Via Francigena

 

Un cammino ricco di storia e cultura che va Monti Lepini al Garigliano costeggiando l’antica Via Appia e passando per Latina e Minturno. Un’arteria fondamentale, calpestata per secoli da ricchi mercanti ed infaticabili pellegrini. E’ il tratto pontino della Via Francigena, che verrà ristrutturato e valorizzato grazie al sostegno della Regione Lazio.

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Foto: www.librari.beniculturali.it

Il budget messo a disposizione dalle istituzioni regionali alla Provincia di Latina ed ai vari enti locali è di circa due milioni di euro e dovrà servire alla “messa in sicurezza” ed alla rivalutazione del tratto provinciale di questa storica strada.

La ristrutturazione di un segmento di quell’itinerario turistico-culturale la cui valenza internazionale è stata riconosciuta dal Consiglio dell’Unione Europea può e deve dunque rappresentare una straordinaria risorsa per il territorio pontino, dalla quale partire per realizzare la più generale rivalorizzazione delle innumerevoli risorse storiche, culturali ed ambientali della zona, con particolare attenzione per lo sviluppo economico e turistico.

A questo proposito, in sinergia con le quattro Aree Integrate del pontino (Latina Tellus, Monti Ausoni, Monti Lepini, Monti Aurunci – Le Città del Golfo e Isole Pontine) e con le associazioni culturali locali, i Comuni, ecc.., la Provincia sta affiancando ai progetti di ristrutturazione e messa in sicurezza del tratto locale della Via Francigena un più generale Piano di Valorizzazione e di Promozione Integrata riguardante l’intero territorio provinciale.

Piano di Valorizzazione, attualmente agli studi dell’Università di Cassino, e percorso della Via Francigena Sud saranno presentati durante l’apposito convegno che si svolgerà il prossimo luglio a Monte San Biagio e vedrà la partecipazione di Regione, Provincia, Comuni, Comunità Montane ed Aree di Programmazione Integrata (A.P.I.).

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