Sleddog: un cane per…autista!

 

“Gee, hike, whoa!”. Non sono i nomi di antiche tribù indiane, ma esclamazioni che potreste sentire aggirandovi per i boschi tra Ponte di Legno e Passo del Tonale. Unite ad un buon fisico, ad una sufficiente caparbietà ad un pizzico di coraggio ed all’amore per gli animali sono tutto ciò che vi serve per vivere le emozionanti e leggendarie avventure di Jack London e della sua Zanna Bianca.

In località Case Sparse di Ponte di Legno, la “Sleddog Progress” (http://www.scuolaitalianasleddog.it/), fondata 25 anni fa dai fratelli armeni Khatchikian, offre infatti la splendida ed irripetibile opportunità di trascorrere una giornata all’insegna dell’avventura, del divertimento e del contatto diretto con la natura e con gli animali, in piedi su una slitta trainata da fantastici ed instancabili husky.

Vero e proprio pioniere di questo sport in Italia, Armen Khatchikian solcò per la prima volte le nevi della montagne Bresciane nel Gennaio del lontano 1985, accompagnato dai 12 husky con i quali, due anni prima, aveva affrontato la mitica “Itarod” in Alaska.
In appena 25 anni, la scuola da lui fondata ha laureato oltre 10mila “Musher”, veri e propri maestri nella guida delle slitte trainate da cani, ottenendo il riconoscimento di associazione sportiva affiliata al Coni.

Oltre ai fratelli Arminè ed Ararad ed ai maestri specializzati che hanno superato il corso di formazione “master”, lo assistono nell’attività ben 48 husky, discendenti di quei 12 fedelissimi che , insieme ad Armen, sbarcarono in Italia nel 1985.
La “Sleddog Progress” è un centro unico nel suo genere in Europa. Oltre alle escursioni guidate (durata intorno alle 3 ore), offre la possibilità ai più appassionati di specializzarsi con un corso di 15 ore, al termine del quale si consegue il diploma di “maestro”.

Inimitabile sostenitore di questo meraviglioso sport fu Mike Bongiorno, che non esitò a salire in slitta ed a pubblicizzare uno sport allora sconosciuto in Italia. Armen ha recentemente dedicato l’iniziativa “Una cuccia per amico”  alla memoria del compianto Mike, essa prevede la destinazione di parte degli introiti della scuola per l’acquisto di nuovi “alloggi” per i cani dell’allevamento.

(Federico Beltrami)

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