Le vipere, queste sconosciute

La paura per le vipere rimane al primo posto delle preoccupazioni per chi frequenta la montagna… e non c’è mistificazione maggiore.
Si continua a parlare di sicurezza e questa volta al centro della mia attenzione c’è la bistrattata vipera, nei confronti della quale mi piacerebbe sfatare un po’ di miti, che ci portiamo dietro da quando siamo ragazzini.

1° mito: se ho visto qualcosa strisciare è sicuramente una vipera
In montagna vivono un sacco di serpenti e serpentelli e non tutti sono velenosi, anzi solo le vipere lo sono, almeno qui in Italia. La vipera è facilmente riconoscibile, perché è l’unica con la testa triangolare ben separata dal corpo (è il modo piu’ semplice per identificarla). Poi se guardi bene ha il manto arabescato, mentre molti altri serpentelli (come gli orbettini) hanno un colore uniforme. Infine se la guardi proprio da vicino noterai che ha la pupilla verticale. Morale della favola: non allarmarti inutilmente

2° mito: ho paura delle vipere
Prima di tutto se un serpente ti ha morso è perché, magari inavvertitamente, lo hai calpestato o lo hai messo alle corde. I rettili hanno molta piu’ paura di noi, di quanto noi ne abbiamo di loro. Basta vedere come si comportano quando ci avviciniamo, magari lentamente, a loro: mica si rizzano e aggrediscono; la prima cosa che cercano di fare è di tentare una solenne fuga. Ho visto personalmente una vipera che ha preferito lanciarsi nel vuoto giù da un muretto (il che vuol dire fare un bel volo) piuttosto che accettare la nostra vicinanza. Diventano aggressivi solo nel caso in cui la fuga gli è preclusa, ma vorrei vedere te nei suoi panni. Quindi basta fare attenzione a non pestarle; se vuoi sederti su di un muretto prima di tutto fai un po’ di rumore, in modo che le vibrazioni arrivino al serpente; e soprattutto vivi e lascia vivere

3° mito: mi ha morso un serpente, che è sicuramente velenoso
Come ti dicevo in Italia non ci sono solo le vipere. Però solo le vipere lasciano un segno del morso facilmente identificabile, fatto di due fori (quelli dei denti veleniferi). Tutti gli altri serpenti non velenosi, non hanno i due denti e non lasciano i due fori. Al massimo ti troverai sulla pelle morsa una serie di piccoli puntini lasciati dal morso dei dentini dell’innocuo serpente.

4° mito: io vado sempre in giro con il siero-antivipera
Bravo furbo… hai letto cosa c’è scritto sulla confezione? “Mantenere in frigorifero”. E tu vai in montagna con il frigo sulle spalle? Ovviamente no.
Il siero è composto di proteine, che vanno appunto conservate in frigo per evitare che si denaturino. Quando prendi la confezione e la metti nello zaino, in una giornata calda non è difficile che all’interno del sacco si arrivino a temperature di 40-50°. Poi quando torni a casa, non avendo dovuto usare il siero, lo riponi nel frigo. Fai questo giochetto per un po’ di volte e poi quando hai veramente bisogno del siero, lo inietti al malcapitato e… ZAK!!! questo ci lascia le penne, ma non per il veleno, ma per lo shock anafilattico a cui lo hai sottoposto con l’iniezione del siero ormai denaturato. Questo è il motivo per cui oggi il siero non è più venduto al pubblico in farmacia, ma va usato solo nei centri ospedalieri.

Se vieni mozzicato da una vipera, ecco alcune semplici regole che dovrebbero essere rispettate:

  1. prima di tutto stare calmi: il veleno non uccide in pochi istanti, ma richiede varie ore, per cui hai tutto il tempo di gestire l’incidente al meglio
  2. controlla che sia proprio il morso di una vipera (ricorda i due fori)
  3. se ti ha morso in un arto (che è la situazione piu’ comune) fascia l’arto stesso a monte della ferita in direzione del cuore: niente lacci emostatici, ma una bella benda, l’ideale è il tensoplast
  4. disinfetta la ferita, anche lavandola bene con dell’acqua
  5. chiama il 118 o vai al più vicino pronto soccorso: qui sapranno come curare al meglio la morsicatura, minimizzando i rischi di farti venire uno shock

Ecco alcuni link per approfondimenti:
http://www.animalinelmondo.com/animali/rettili/745/vipera.html
http://www.caibergamo.it/index.php?inurl=temi.php?inurl=articolo.php%3Fpagina%3D292
http://www.noimamme.it/Dispense-di-pediatria/Morsi-di-vipera.html (per morsi di vipere ai bambini)
http://www.aslbassano.it/webapp/ospedali/asiago/reparti_servizi/p_s/morso_vipera.html (ottima collezione di consigli dall’ospedale di Asiago)

 

Fabrizio Bellucci

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