Forlì-Cesena: montagna per terapia

 

Il benessere e la salute dei paesaggi naturali e montani come strumento di cura e riabilitazione per i soggetti affetti dalle diverse patologie e disabilità. Questo il tema del seminario “MontagnaTerapia. Natura, biodiversità e diversa abilità”, organizzato lo scorso 20 Marzo dal Servizio Ambiente e Sicurezza del Territorio della provincia di Forlì-Cesena, con la collaborazione del CAI.

Il seminario ha voluto affrontare due punti fondamentali.

In primo luogo sono sono stati presentati i risultati delle esperienze condotte dalle strutture sanitarie ed associative sui benefici positivi che il contatto con l’ambiente naturale ha avuto nei confronti di persone affette da handicap e disabilità. Questi ambienti naturali erano prevalentemente di tipo montano e comprendevano parchi e riserve protette.
Grazie alle testimonianze portate da relatori provenienti da diverse parti d’Italia, introdotte da Annibale Salsa, il Presidente Generale del Club Alpino Italiano, si è potuto osservare come i benefici psico-fisici derivanti dal benessere e dalla sensazione di purezza, incontaminazione e libertà che il contatto con questi ambienti naturali genera, siano paragonabili e veri e propri effetti terapeutico-riabilitativi nei confronti delle persone che soffrono di disabilità ed handicap.
L’obbiettivo ultimo del seminario è stato dunque quello di portare nella provincia di Forlì-Cesena una metodologia ed una serie di protocolli medici che, affiancandosi ad altri trattamenti sanitari, siano in grado di aiutare chi convive con una diversa abilità.

In secondo luogo si è centrata l’attenzione sull’importanza di garantire l’accesso di queste persone ai luoghi protetti ed alle attività di educazione ambientale che si realizzano tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la Riserva Naturale Bosco di Scardavilla e gli altri siti d’importanza comunitaria.
Questo secondo punto è requisito necessario dell’interno progetto terapeutico, in quanto permette il contatto diretto dei disabili con gli ambienti naturali, educandoli in questo modo alla conoscenza del territorio ed all’importanza della conservazione della biodiversità dello stesso.

L’accessibilità delle aree protette è stato l’oggetto di una panoramica più ampia, che ha permesso, grazie all’intervento del responsabile regionale del Servizio Parchi, Enzo Valbonesi, di illustrare il tema in termini di opportunità e risorse per il sistema turistico.

Il seminario, completamente gratuito, ha previsto il rilascio di un attestato di partecipazione a tutti i presenti.

(Federico Beltrami)

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