Sila, ottimo habitat per il tritone

 

Dalla sinergia fra l’Ente Parco, la Regione Calabria, Enel, Federparchi e Legambiente è nato uno studio sulla biodiversità nell’ambiente della Sila, e in particolare sulla specie protetta del tritone crestato.

La presenza di questo anfibio è stata riscontrata a partire dagli anni ’80, nella zona dell’oasi naturalistica del lago Ariamacina, un sito di importanza comunitaria gestito da Legambiente.

Quella del tritone è una specie “ombrello”, che indica l’esistenza di un ecosistema non alterato nel suo insieme, il fatto che si riproduca senza problemi nel Parco della Sila dovrebbe rappresentare un buon segnale dal punto di vista della qualità ambientale.

La ricerca su questo animale rientra in una serie di iniziative a difesa della biodiversità, portate avanti con maggiore convinzione nell’anno dedicato a questo importante fattore. Enel e Legambiente spesso su posizioni antitetiche rispetto alle questioni ambientali, si trovano questa volta uniti a sostenere questo progetto. Recentemente nel Parco Nazionale della Sila è stata riscontrata la presenza di un’altra specie protetta, quella della lontra, fatto che ha entusiasmato tutti i responsabili della struttura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *