Trento: ricerche archeologiche

 

Ora sono stati presentati i risultati preliminari delle ricerche archeologiche condotte nel corso del 2009 sul dosso di San Martino di Vervò dalla Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento nell’ambito del Patto territoriale della Predaia.

Il paese di Vervò è noto soprattutto per il ritrovamento di 17 iscrizioni di epoca romana, di cui 16 sacre e 1 funeraria, avvenuto tra XVIII e XIX secolo.  Le ricerche condotte nel 1890-91 da Luigi de Campi, nonché i rinvenimenti effettuati da Francesco Gottardi negli anni ‘30 e ‘40 del Novecento, dimostrarono tracce di presenza umana sul dosso di San Martino dalla preistoria all’epoca altomedievale.

Le indagini che sta svolgendo la Soprintendenza hanno permesso di mettere in luce resti murari riconducibili a diverse fasi cronologiche, dall’età del Bronzo recente al Basso medioevo. Sono inoltre emerse tracce di un’area funeraria che allo stato attuale delle ricerche è possibile attribuire genericamente all’epoca medievale. Le ricerche, iniziate nel 2008, proseguiranno durante la prossima estate grazie ad uno stanziamento economico triennale assegnato alla Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici nell’ambito del Patto territoriale della Predaia.

Per informazioni:
E-mail: sopr.librariarchivisticiarcheologici@provincia.tn.it
 www.trentinocultura.net/archeologia.asp

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