Trentino: contrasto traffico abusivo

Sfrecciano a tutta velocità sul territorio montano e forestale, con grande rischio per la popolazione e danni per l’integrità del territorio. Motoslitte, quad ed altri mezzi a motore imperversano nei boschi, piste da sci, strade forestali, sentieri e pascoli, mettendo a dura prova il Corpo Forestale della provincia di Trento.


Foto: dalla rete

Per tutta risposta, d’accordo con le istituzioni, i forestali hanno messo in campo un piano di prevenzione, monitoraggio e repressione del fenomeno.
Particolare interesse è rivolto al contrasto della circolazione di slitte slitte e motoslitte, pratica tanto diffusa quanto difficile da arginare. In virtù di un pronunciamento del Ministero dei Trasporti, che stabilisce come questi mezzi, potendo circolare esclusivamente fuoristrada, non sono classificabili come veicoli per il codice della strada, slitte e motoslitte non sono tenuti a possedere elementi identificativi come targa o contrassegno, risultando così pressochè impossibili da identificare.

Dopo mesi di attento monitoraggio ed osservazione del fenomeno da parte del Comando del Corpo Forestale, si è dunque deciso di agire su tre diversi fronti.

Da un lato, attraverso la modifica della legge provinciale 11 del 2007, è stato vietato il rilascio di autorizzazioni al transito delle motoslitte sulle strade di tipo B.

Dall’altro lato si è deciso di inasprire le misure sanzionatorie per chi viola il divieto di transito sulle aree protette. In particolare si sono stabilite:
– multe dai 50 ai 500 euro per chiunque circoli con un veicolo a motore di qualsiasi tipo sulle strade forestali senza averne il titolo;
– multe da 100 a 1000 euro per chiunque circoli con un veicolo a motore di qualsiasi tipo sulle piste di esbosco, sulle aree forestali, sulle aree pascolive, sugli improduttivi, sui sentieri, sulle mulattiere, sulle piste da sci e negli alvei senza averne il titolo.

In collaborazione con gli Uffici periferici del Servizio Foreste e Fauna si è poi deciso di incrementare la presenza sul territorio, in modo da rendere effettive le sanzioni ed aumentarne il potere di deterrenza nei confronti dei potenziali trasgressori.
Il controllo territoriale si è concentrato nelle aree e nei periodi di maggiore richiamo turistico ed ha potuto contare sull’appoggio del Nucleo Elicotteri della Provincia autonoma di Trento.

Per tutti i cittadini che intendano segnalare particolari emergenze ambientali, forestali e faunistiche, e sollecitare l’intervento del Corpo forestale si ricorda infine che dal 3 agosto 2009 è disponibile un servizio telefonico attivo tutto l’anno 24 ore su 24 al numero 115 o 1515.

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