Lago di Como: olio da premio

 

Solo 300 piante ma estremamente preziose. L’anno scorso hanno prodotto 580 bottiglie da mezzo litro, destinate agli intenditori.

La piccola azienda di Perledo, diretta dalla 32enne Stefania Mattarelli, si è aggiudicata le Tre Olive di Slow Food, un importante attestato di qualità, soprattutto per un’impresa familiare cresciuta inizialmente grazie ai fondi per i giovani agricoltori.

Il Lario ha una grande tradizione in questo settore, gli uliveti c’erano già in epoca romana ma nel 1980 non era rimasto nemmeno un frantoio. Grazie al lavoro di alcuni appassionati e ai finanziamenti della Comunità montana, si è ripreso a fare olio.

Oggi una dozzina di produttori ha costituito la Dop Laghi lombardi/Lario, e questo riconoscimento va idealmente a premiare l’impegno di tutti. Ma per la famiglia Mattarelli la soddisfazione è particolarmente grande, il padre di Stefania cominciò per diletto a piantare ulivi, accanto all’unico secolare che aveva ereditato dai suoi parenti.

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