Friuli: nuova ciclabile nel Collio

 

Uno sciame di puntini gialli a spasso per le dolci colline ed i verdi prati del Collio. Non stiamo parlando di golose api ma delle migliaia di ciclisti che, lo scorso 26 giugno, hanno preso parte all’inaugurazione della nuova ciclabile del Collio, 90 chilometri di percorsi per biciclette (riservati e non) tra i comuni di Gorizia e Dolegna.

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Foto: www.collio.it

La pedalata inaugurale, conclusasi con il simbolico taglio del nastro a Giasbana di San Floriano del Collio (Go), ha rappresentato un evento tanto semplice quanto originale: migliaia di ciclisti (alcuni a bordo di una delle 132 biciclette gialle messe a disposizione per l’occasione dalla provincia) provenienti da tutti i comuni zona hanno raggiunto, guidati dai rispettivi sindaci e muniti di una caratteristica maglietta gialla, l’azienda agricola Gradis’ciutta, nella frazione di San Floriano, per la cerimonia di inaugurazione.

L’allestimento dei 90 chilometri di piste fa parte del progettoSlow Collio 2009 – 2011: un paesaggio da bere”, il cui obiettivo è la promozione coordinata del paesaggio e del territorio dei Vini Collio DOC, tramite il turismo su due ruote, in vespa o in bicicletta ed attraverso tre differenti itinerari: il percorso di monte, fra le suggestioni del vino e delle ciliegie, il percorso di valle attraverso i Castelli storici, il percorso urbanizzato che lambisce i paesi e i borghi del Collio.

La ciclabile, che si sviluppa per 90 chilometri (25 su strada riservata, 65 su strada asfaltata) attraverso i comuni di Gorizia, Mossa, San Floriano, San Lorenzo, Capriva, Cormons e Dolegna, è stata realizzata con grande riguardo per la tutela dell’ambiente (nelle aree di sosta verranno piantati degli alberi autoctoni del Collio) e degli animali, il cui habitat e le cui abitudini si è cercato in tutti i modi di preservare.

Fondamentali ai fini della realizzazione del progetto sono stati sia i contributi economici messi a disposizione dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dalla Camera di Commercio, sia gli sforzi dei singoli comuni, che si sono privati di una parte del proprio territorio per contribuire al successo di un’iniziativa più grande.

Federico Beltrami

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