Valle d’Aosta, disservizi delle ferrovie

 

 

Aosta, 14 gennaio 2010 – Anche la Val d’Aosta risente dei problemi che hanno colpito nell’ultimo periodo la rete ferroviaria italiana. In inverno per una regione dove le nevicate sono una norma, la ferrovia rimane la scelta migliore per muoversi a patto che i disservizi non rendano impraticabile l’utilizzo. Qui di seguito la lettera spedita nei giorni scorsi dall’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta, Aurelio Marguerettaz, a Trenitalia in merito ai disservizi sulla tratta ferroviaria Aosta-Chivasso.

«Con riferimento alle innumerevoli segnalazioni pervenute da parte degli utenti del servizio ferroviario (soprattutto in questo ultimo mese), ai tempestivi contatti telefonici intercorsi in merito alle stesse, nonché alla relativa corrispondenza che ha fatto seguito tra la struttura competente di questo Assessorato e la Direzione di Trenitalia in indirizzo, concernenti un andamento pessimo del servizio ferroviario erogato, si deve constatare, nostro malgrado, il perdurare nel tempo sia di questa situazione disastrosa che sembra ormai “cristallizzata” sia di un atteggiamento assolutamente inaccettabile da parte del Gestore del servizio ferroviario in merito alle azioni per risolvere le criticità e alla loro totale inefficacia.
Tra l’altro, non è assolutamente accettabile che il numero di telefono della Direzione regionale di Trenitalia, reperibile dall’utenza dall’elenco telefonico, ossia 0165 239541, sia, di fatto, non usufruibile, in quanto “suona sempre a vuoto”, a maggior ragione in presenza di significative perturbazioni del servizio e di un sistema di informazioni del tutto inefficace. Anche tale questione, che è già stata oggetto di ripetute lamentele da parte degli utenti nel passato, permane irrisolta. Ciò sottintende, a nostro avviso, l’assoluta indifferenza che Trenitalia riserva alle legittime aspettative della Comunità valdostana, anche sotto il profilo della comunicazione.
Si chiede quindi di conoscere quali siano le “reali” intenzioni del Gestore in merito all’attuale andamento disastroso del servizio erogato. e del perdurare di un atteggiamento, assolutamente irrispettoso, oltre che degli impegni sottoscritti, anche delle più elementari norme di convivenza civile

(Claudio Beltrami)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *