Cortina è “rock” e apre al freestyle
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Provare l’emozione di “tricks” ed acrobazie di ogni tipo sulle nevi dolomitiche è già un’esperienza irrinunciabile per gli amanti dello snowboard. Farlo ai piedi delle splendide Tofane, portando colore ed allegria nella pettinata Cortina, assume poi un significato tutto particolare.
 Foto: dalla rete
L’inaugurazione del “Cortina Snowpark” promette di rivoluzionare il target turistico della celebre località dolomitica, fino ad oggi caratterizzato principalmente da una clientela di alto bordo.
La realizzazione di questo parco acrobatico per gli appassionati della tavola è frutto di due necessità: da un lato adeguarsi alla concorrenza dei principali comprensori sciistici che si sono già dotati di analoghe strutture (in primis Livigno e Madonna di Campiglio), dall’altro aprire a Cortina il crescente mercato degli amanti dello snowboard, che, già nel 2004, superava abbondantemente quota 460mila sportivi (ricerca Nielsen).
Il “Cortina Snowpark” si trova nel comprensorio delle Tofane, nei pressi di Rumerlo (Bl), lungo i 500 metri della pista San Zen. E’ suddiviso in due aree di diversa difficoltà, che hanno come denominatore comune il divertimento in sicurezza (all’interno dello snowpark è infatti obbligatorio l’uso del casco).
La “Easy Line” è rivolta ai neofiti della tavola, siano essi giovani alle prime armi o sciatori navigati in cerca di nuove emozioni. Comprende kickers – ovvero rampe – da 1-2-4-6 metri, un box ed un rail a terra, ideali per le “slidate”, ovvero gli scivolamenti con la tavola. La "Media line" metterà alla prova gli snowboarders più evoluti con un super box kink di 4 metri piano e 4 metri discesa, un t-box di 3 metri, un rail tubo di 3 metri, bidoni bonk-wall ride di 3 metri per 2 ed un tree bonk con spina.
(3 gennaio 2010)
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