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Sciare sicuri, senza preoccuparsi dei comportamenti scorretti altrui, è l’aspirazione della maggior parte degli appassionati, in particolare di chi ha figli piccoli. In Provincia di Bolzano gli addetti ai lavori sono in piena attività per garantire una preparazione ottimale delle piste da sci nelle varie località altoatesine. L'obiettivo è quello di garantire le migliori condizioni di sicurezza per gli appassionati degli sport invernali.

Negli ultimi anni si registra un trend positivo per quanto riguarda la diminuzione di incidenti sulle piste da sci; come ha sottolineato l'Assessore provinciale al turismo Hans Berger, a fronte di un costante incremento della frequenza negli ultimi trent'anni il rischio di incidenti si è quasi dimezzato. Questo grazie alla preparazione delle piste, all'attività svolta dai maestri di sci ed anche all'obbligo di portare il casco per gli sciatori più piccoli. Al di sotto dei 15 anni di età è circa il 95 per cento a portare il casco; nel periodo compreso fra il 2003 ed il 2010 talte quota è quintuplicata.
Per incentivare questo trend positivo, è importante che sciatori e snowboarder siano sensibilizzati ad adottare un comportamento corretto sulle piste da sci nel rispetto delle regole. In Alto Adige sono ogni anno oltre 2 milioni i turisti invernali e solo nei comprensori del Dolomiti Superski si registrano oltre 150 milioni di passaggi.
L'assessore Berger ha fatto notare come sia meglio sensibilizzare piuttosto che regolamentare: il tempo libero significa libertà, ma tale libertà viene meno dove essa diventa un pericolo per gli altri. Con questo spirito la Ripartizione turismo della Provincia ha avviato una nuova campagna di di prevenzione e sicurezza "RischIO? - GefährlICH?". In evidenza l'IO, rivolto all'individuo perché si chieda se si comporta in modo corretto.
Claudio Zorzi, presidente dell'Associazione dei maestri di sci, ha posto in evidenza il ruolo del maestro da sci quale esempio positivo soprattutto per i più giovani, sottolineando come la tecnica è il criterio che fa la differenza in materia di sicurezza. Presso le scuole di sci vengono mostrati dei film adatti ai più piccoli nell'ambito dell'iniziativa "Sicuro, mi diverto" con le principali regole FIS ed i comportamenti scorretti e corretti visulizzati dalla mascotte della sicurezza, l'aquilotto. Manifestazioni sono già programmate il 5 dicembre ad Obereggen, a seguire il 6 dicembre a Plan de Gralba in Val Gardena, l'8 dicembre a Plan de Corones e via via nelle altre località (Monte Elmo, Plose, Val Badia-Piccolino e S. Cassiano, Monte Spicco in Valle Aurina e a Resia-Belpiano).
Siegfried Pichler, presidente dell'Associazione provinciale degli impianti a fune, e Hubert Mayrl, referente per il settore alpino nell'Alpenverein AVS, hanno parlato dello scialpinismo ai bordi delle piste da sci, un fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni, che però comporta dei problemi di sicurezza. I due hanno chiesto una maggiore regolamentazione riguardo la possibilità di chi pratica scialpinismo di risalire e scendere le piste mentre sono in preparazione, la soluzione potrebbe essere quella di creare delle specie di corridoi di risalita almeno per le ore diurne.
(1 dicembre 2010) |