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Sono state scoperte per caso, una ventina di anni fa, da un appassionato naturalista. Orme di dinosauri ai Lavini di Marco, nel Trentino.

Ad oggi, grazie alle ricerche del Museo Tridentino di Scienze naturali insieme al Museo civico di Rovereto, le impronte catalogate sono oltre mille. Le piu' numerose sono le orme dei dinosauri carnivori, seguono quelle degli erbivori tra i quali sono presenti anche esemplari di piccole dimensioni. Non mancano altre tracce di invertebrati, crostacei, lucertole e mammiferi non piu' grandi di un gatto.
Anche se le orme dei dinosauri non sono più così rare, il sito dei Lavini è ancora fra i più eccezionali d’Europa per l'elevato numero di impronte e il loro stato di conservazione. Per questo, il Servizio geologico della Provincia autonoma di Trento, assieme a numerosi soggetti fra cui il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, il Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale e il Comune di Rovereto, e' attivamente impegnato per salvaguardare questo luogo e garantirne la piena fruibilita' al pubblico.
Gli affioramenti rocciosi del geosito rappresentano quello che rimane, allo stato fossile, di una grande piana carbonatica su cui hanno vissuto grandi animali preistorici, tra i quali il Camptosaurus, un erbivoro del Giurassico inferiore alto 3/4 metri e lungo 6/7 e il Dilophosaurus, carnivoro del Giurassico inferiore, alto 2/3 metri e lungo dai 4 ai 6 metri.
La puntata 33/2010 de “La Provincia informa”, il settimanale radio televisivo prodotto dall’Ufficio stampa della Giunta provinciale di Trento, è dedicata proprio a questo argomento, disponibile su Internet, al sito www.uffstampa.provincia.tn.it. Copia del programma può essere richiesta anche a Format - Centro audiovisivi della Provincia autonoma di Trento, in Via Zanella 10/2 a Trento (tel. 0461 495117 e-mail
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