Di corsa...all' Alpe di Siusi!
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Correre è da sempre sinonimo di libertà e motivo di benessere psicofisico. Farlo tra i prati, i boschi ed i dolci pendii dell’Alpe di Siusi e dell’altopiano dello Sciliar, rende quest’attività assolutamente unica ed impagabile.
 Foto: www.seiseralm.it
Con l’inaugurazione del “Running Park Alpe di Siusi”, avvenuta lo scorso 18 luglio con una gara di corsa tra Compaccio e l’Alpe, l’aera dell’altopiano dello Sciliar ampia ulteriormente il suo già vasto patrimonio attrattivo.
Gli oltre 180 km di tracciati per la corsa in montagna rappresentano infatti un’offerta unica nel panorama di questo sport, soprattutto se si considera il valore paesaggistico, naturalistico ed ambientale dello scenario in cui essi sono immersi. I dolci pendii che collegano l’altopiano all’Alpe sono quanto di meglio un amante della corsa all’aria aperta possa desiderare, sia in termini di altitudine che in termini di conformazione geografica e di terreno. Non a caso, queste zone sono state scelte per il quarto anno di fila dalla nazionale Keniota di maratona come sede del proprio ritiro estivo. Grazie anche al prezioso contributo di atleti di livello internazionale come Martin Lel (tre volte vincitore della maratona di Londra e due volte vincitore della maratona di New York) e James Kwambai “Alpe di Siusi Marketing” ha provveduto a misurare i sentieri già esistenti, dotarli di segnali e realizzare cartine e tavole panoramiche per l’orientamento di professionisti ed appassionati della corsa in montagna.
Il “Running Park” si compone di 19 percorsi: - otto di questi si sviluppano intorno all’Alpe di Siusi, con un’altitudine compresa tra i 1800 ed i 2200 metri s.l.m.; - i restanti undici collegano i paesi di Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar, con un’altitudine compresa tra i 900 ed i 1100 metri s.l.m.
Tutti e 19 i percorsi sono suddivisi in tre categorie di difficoltà: - i tracciati in piano (colore blu), adatti ai principianti; - i tracciati di dislivello medio (colore rosso), adatto ai corridori di livello più avanzato; - i tracciati difficili (colore nero), con dislivello e caratteristiche adatte ai corridori esperti.
Per tutti gli appassionati e solo fino al 24 luglio, c’è la possibilità di essere assistiti nei propri allenamenti dal Rosa Nike Team, lo staff che segue i migliori maratoneti del mondo, e da 12 manager di UNICREDIT, che terranno un corso di formazione psicofisica per amatori durante la terza ed ultima settimana di training d’altura.
Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito http://www.seiseralm.it/it/
(Federico Beltrami)
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