L’agricoltura è per i giovani
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Tra il 2005 e il 2007 le aziende agricole che hanno puntato sulla diversificazione, offrendo servizi alla collettività come agriturismi, agro asili e fattorie didattiche, sono aumentate del 3%.

Una percentuale notevole, il 14%, sono gestite da giovani. Un segnale che fa ben sperare, confermando che questa fascia di età è in grado di cogliere più di altre le opportunità legate all’agricoltura e alla valorizzazione del territorio.
L’Europa e l’Italia ribadiscono che i giovani rappresentano una risorsa chiave per lo sviluppo di un’agricoltura moderna e competitiva, per la loro dinamictà e per la propensione ad investire in innovazione e tecnologia. Tutto questo è neceessario ad un settore che subisce la tendenza ad “invecchiare” e a non stare al passo coi tempi.
Il Piano strategico nazionale per lo sviluppo rurale elaborato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali mette così al centro gli incentivi per i giovani che vogliono aprire un’azienda agricola. Il premio di ingresso per queste società arriva ad un massimo di 70mila euro. Oltre a questo, sono previste altre misure a livello regionale per gli investimenti, per la formazione e la consulenza. Obbligatoria per accedere ai finanziamenti la stesura di un .
Per maggiori informazioni: Rete rurale
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