Valli di Lanzo: aquila ferita

 

Non riusciva a riprendere il volo, è stata soccorsa grazie alla segnalazione di alcuni cittadini e all’intervento del Servizio di Tutela della Fauna e della Flora della Provincia di Torino. A Balangero, nelle Valli di Lanzo, in molti avevano notato un grosso rapace dalla testa bianca che sembrava ferito.

Per fortuna hanno deciso di allertare il Servizio di Tutela della Fauna e della Flora della Provincia di Torino, che è intervenuto affidando l’uccello ai sanitari della facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Torino, convenzionata con la Provincia per la cura degli animali selvatici feriti.

Una radiografia, effettuata in anestesia totale, ha evidenziato una piccola frattura della parte terminale dell’ala destra del rapace, che impediva appunto all’animale di riprendere il volo.  I rilevamenti biometrici hanno evidenziato un’apertura alare di 2,15 metri  ed un peso di 4,250 kg.

All’aquila è stata praticata una fasciatura per immobilizzare l’arto infortunato. Una successiva radiografia di controllo ha evidenziato una stabilizzazione dell’arto ed un completo callo osseo di riparazione della frattura, mentre il peso dell’animale (nel frattempo adeguatamente alimentato) era salito a 4,750 kg. Il notevole aumento di peso è stato interpretato come sintomo del superamento dello stress da cattura. Dopo un breve periodo di riabilitazione, l’aquila sarà liberata nel territorio montano di provenienza.

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