Prali, l’ultimo paese della valle

Partendo da Torino, si imbocca l’autostrada per Pinerolo, poi si prosegue verso Villar Perosa e si sale su, seguendo le indicazioni per la Seggiovia dei 13 laghi, fino all’ultimo paesino della Val Germanasca: Ghigo di Prali. Abbarbicato in cima alle Alpi Cozie, al confine del parco regionale francese del Queyras, è un tipico villaggio di montagna rimasto quasi intatto negli anni, nonostante il tursimo (qui soprattutto di giornata). Ad appena 72 chilometri da Torino, Prali è a oltre 1.500 metri di altitudine, immerso tra gli abeti.

Prali - Piemonte

La piazza del paese: Prali

Gli abitanti sono poco più di 300, ma il paese si anima nei fine settimana e poi nei mesi estivi e nei periodi di vacanze invernali. Lunghe passeggiate immersi nella natura incontaminata ne fanno una meta ideale per chi ha voglia di camminare e scaricare lo stress della città. D’estate con gli scarponcini ai piedi, d’inverno con le ciaspole. E siccome dopo Prali non c’è più nulla se non le cime altissime, non è raro incontrare animali selvatici durante le escursioni. Le volpi sono di casa e l’inverno scorso i lupi sono scesi fino al centro del paese in cerca di cibo. E poi caprioli, daini, cervi…

Chi ama sciare potrà usufruire di un impianto tutto nuovo (Seggiovia dei 13 laghi) per la risalita e di chilometri di piste da fondo. Il rifugio Lago Verde accoglie i turisti affamati sia d’estate che d’inverno, con il suo paesaggio da cartolina e il lago che verde lo è davvero. Le piste sono alla portata di tutti, per chi ama le discese impegnative, però, Prali è proprio il posto giusto. Nel cuore delle montagne olmpiche, le sue discese sono state utilizzate dagli atleti come luogo di allenamento. In loco è possibile affittare tutte le attrezzature, anche per i più piccini che si divertiranno sul campetto baby.

Un paio di alberghi, ristoranti, agritusimi e bar accolgono i turisti con l’ospitalità e la genuinità tipica delle valli. Sui pendii di Parli si coltivano le patate, quindi non fatevi sfuggire un bel piatto di gnocchi fatti a mano. Questo è anche il cuore della comunità Valdese. Consigliamo una visita al piccolo ma curatissimo Museo Valdese, per capire meglio qual è stata la storia di queste popolazioni. Il tempio d’estate è anche teatro della manifestazione culturale Pralibro, che ospita ogni anno dibattiti e incontri con scrittori di fama nazionale e internazionale. La pro-loco organizza ogni anno feste, corsi di ginnastica, di balli occitani e tornei al campo di bocce. Per i bimbi, settimane natura.

Per chi ha voglia di montagna e buona cucina, ma senza il glamour di certe località sin troppo blasonate, questa è la meta giusta.

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