Il compleanno di un parco

 

La ricorrenza coincide anche con l’apertura della nuova sede del Parco e delle Guardie ecologiche volontarie e con la presentazione dell’archivio fotografico “G. Corna”.

La sede si trova in strada Sottorivara 2, angolo via Lago a  Candia. Il Parco provinciale racchiude quasi 350 ettari di territorio, i che si affacciano sul lago  sono Candia, Mazzè e Vische

Lo specchio d’acqua di Candia è al centro di un paesaggio ancora integro e non compromesso dalle attività umane. Il lago in epoca preistorica era un ghiacciaio. La scarsa edificazione sulle rive e la minore pressione turistica hanno permesso al bacino di conservare notevoli condizioni di naturalità, che fanno del lago e della limitrofe palude una delle più importanti zone umide del Nord Italia, inserita fra i Siti di Interesse Comunitario.

Il particolare interesse botanico della zona è dovuto alle oltre 400 specie floreali presenti, fra le quali alcune varietà idrofile non comuni come il Trifoglio fibrino, l’Utricularia, la Potentilla palustre e la rarissima Violetta d’acqua. Dal punto di vista della fauna la ricchezza maggiore è sicuramente rappresentata dalle numerose specie di volatili. Il Lago è infatti un importante luogo di sosta per gli uccelli migratori. Sono 200 le specie censite, tra le quali il Tarabuso, il Tarabusino, l’Airone rosso e la Moretta, che ha fatto del parco una dei principali siti di nidificazione in Italia.

Il Lago di Candia offre svariate le possibilità di escursioni, a piedi, in bici e in barca. In qualsiasi stagione, è possibile compiere a piedi e in bicicletta (meglio mountain-bike) l’esplorazione di quasi tutto il Parco su percorsi di 6-8 km.
Per informazioni: Ente di gestione del Parco naturale di interesse provinciale del Lago di Candia, telefono 011-8616259-8616268
e-mail   parco_candia@provincia.torino.it,
www.provincia.torino.it/natura/protezione_ambientale/aree_protette/candia/

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