Giardino Botanico Alpino Paradisia

Per chi ama la flora, soprattutto la più preziosa, una gita a Cogne rivela sorprese davvero inaspettate. Siamo in loclaità Valnontey: il Giardino Botanico Alpino Paradisia, uno dei rari e più preziosi esempi di giardino botanico alpino. Fondato nel luglio del 1955, di proprietà del Parco Nazionale Gran Paradiso e gestito per la parte turistica da Fondation Grand Paradis, Paradisia si trova a 1700 metri di altitudine a Valnontey (Cogne) e ospita circa 1.000 specie di piante e fiori di Alpi e Appennini, oltre ad alcuni esempi della flora di altri gruppi montuosi di tutto il mondo (Europa, Asia, America). Paradisia prende il nome dalla “Paradisea Liliastrum”, il giglio di monte dai delicati fiori bianchi, e svolge un ruolo fondamentale nella ricerca e tutela della flora alpina.

 

Il periodo di maggior fioritura è nel mese di luglio, in cui è possibile ammirare alcune piante come la Paradisea Liliastrum; la Cortusa matthioli (Cortusa di Matthiolo), in pericolo di estinzione, nota per le proprietà medicinali; la Pinguicula vulgaris (Pinguicola Alpina), piccola pianta insettivora molto rara; il Leontopodium alpinum, la stella alpina; l’Artemisia Genipi, il Genepy, da cui si ricava l’omonimo liquore; l’Astragalus alopecurus (Astragalo coda di volpe), pianta molto rara, raccolta per la prima volta in Valle d’Aosta da Horace Benedict De Saussure – il promotore della prima ascesa al monte Bianco nel 1866; e infine l’Aethionema thomasianum (erba storta di Thomas) rarissima pianta presente solo nel Parco tra Cogne e Valsavarenche, scoperta solo nel 1948.

Il visitatore ha la possibilità di avvicinarsi alla natura, osservando e analizzando le piante che potrebbe incontrare durante un’escursione sulle montagne del Gran Paradiso, scoprendo il loro vero nome, confrontandole con altre simili, imparare a riconoscerle e quindi, elemento fondamentale per il mantenimento di tutta la flora alpina, a rispettarle. La presenza di itinerari tematici e l’aiuto di numerose informazioni scritte (guide, schede illustrative) permettono al visitatore di entrare in profondo e completo contatto con l’ambiente e la flora che l’accolgono in Paradisia. All’interno del Giardino sono stati inoltre ricostruiti alcuni ambienti montani circostanti, come la vegetazione delle zone umide, delle morene, dei detriti calcarei.

 

Durante i mesi di apertura al pubblico (d’estate), vengono organizzate attività, animazioni e percorsi tematici di approfondimento (es: le piante officinali, i licheni…) che permettono al visitatore di esplorare e conoscere il Giardino Botanico Paradisia in modo attento e personalizzato, scoprendo caratteristiche, proprietà e curiosità delle varie specie di piante.

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