Faccia a faccia con il lupo

 

Un buon segnale per l’imminente partenza del «Programma per la conservazione del lupo e di altri carnivori segnalati nei Parchi, nei siti Natura 2000 e nel territorio dell’Appennino marchigiano” promosso dalla Regione, a cui ha aderito anche la Provincia di Pesaro e Urbino

L’incontro casuale all’interno della Riserva del Furlo, dopo che erano state notate delle tracce di vari animali sarà di buon auspicio per i propositi di salvaguardia dei carnivori in centro Italia.

L’esemplare avvistato, appartenente alla specie del “canis lupus” è stato anche immortalato in una serie di foto, scattate da una macchina automatica posizionata all’interno della Riserva. Quest’ultima – 600 ettari di boschi, pascoli e cime incontaminate, è stata recentemente istituita dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Un autentico paradiso, attraversato dal fiume Candigliano che si insinua tra le imponenti pareti rocciose della Gola, dove la suggestione del paesaggio si unisce a una prodigiosa ricchezza naturalistica che vanta esemplari di flora e fauna davvero singolari.

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