CAI, segnaletica di base

I segnali in montagna sono la base per una escursione sicura e consapevole; spesso ne troviamo di varia natura, dimensione, colore e posizionamento. In questo documento un breve riassunto di quanto il CAI stabilisce per la “costruzione” della segnaletica che dovremmo in effetti vedere tracciata lungo i sentieri e come interpretarla correttamente. La trattazione completa è visibile al sito “ Il CAI – Documentazione – I sentieri “.


estratto da:
Club Alpino Italiano
Documentazione – i sentieri


LA SEGNALETICA PRINCIPALE

Si usa per indicare la direzione della/e località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo necessario a raggiungerla/e per un medio escursionista.Va collocata alla partenza dell’itinerario e agli incroci più importanti.E’ preferibilmente in legno ma può essere anche in metallo o materiale plastico purché uniformi pertipologia e dimensioni.La misura standard è di 55 x 15 cm – spessore 2 cm – in legno.E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con punta rossa e coda bianco-rossa; le scritte sono in nero in carattere“Arial”.

Tabella località
La troviamo agli incroci più significativi di un percorso (passi,forcelle, piccoli centri abitati) che trovino riscontro sulla cartografia; è utile indicare il nome della località dove ci si trova e la relativa quota (non aggiungere punti per l’abbreviazione di metri o altro). Misura 25 x 15 cm e sarà dello stesso materiale delle tabelle segnavia.E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con scritte nere. Va posta sullo stesso palo di sostegno delle tabelle segnavia.

Tabella “Rispetta la natura, segui il sentiero”
E’ posta in prossimità di scorciatorie per invitare gli escursionisti a non uscire dalla sede del sentiero ondeevitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante. E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con scritte nere. (misura 25 x 15 cm).

Tabella Sentiero tematico
Va posta agli estremi e nei punti significativi di un itinerario escursionistico segnalato secondo le presenti direttive che propone un percorso a tema (storia, natura,geologia, ecc) per invitare all’osservazione, a stimolare lo studio, la conoscenza, la valorizzazione, la tutela dei luoghi visitati. E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con scritte nere. E’ possibile l’inserimento di un logo del percorso. (misura 25 x 15 cm).

Tabella d’itinerario per bici e/o cavalli
Va posta, d’intesa con un ente o associazione che collabora alla manutenzione di un percorso adatto anche ad un uso diverso – per ampiezza, fondo, pendenza – da quello pedonale. E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con scritte nere. (misura 25 x 15 cm).

Tabella di adozione sentiero
Va posta solo e facoltativamente all’inizio dell’itinerario per indicare l’adozione del sentiero (manutenzione e segnaletica) da parte di una sezione o gruppo del CAI o altro soggetto E’ di colore bianco – oppure tinta legno – con scritte nere. (misura 25 x 15 cm).

Tabella per via ferrata
Va posta all’inizio di un sentiero di accesso ad una via ferrata o ad un sentiero attrezzato impegnativo nonché all’inizio del tratto attrezzato per l’invito – quadrilingue – ad usare correttamente le attrezzature fisse e ad autoassicurarsi alle stesse. Usualmente, sulla stessa tabella, viene indicato un recapito al quale segnalare eventuali danni alle attrezzature. E’ in metallo e di colore rosso con scritte in bianco (misura 25 x 33 cm).

Tabella “Sentiero per escursionisti esperti”
E’ collocata all’inizio di un sentiero con caratteristiche alpinistiche (esposto, parzialmente attrezzato oppure impegnativo per lunghezza e di sviluppo in ambiente particolarmente selvaggio (misura 25 x 15 cm).

Tabellone o pannello d’insieme
E’ un pannello di grande formato, collocato nei paesi o principali luoghi d’accesso alle reti sentieristiche. Rappresenta l’insieme degli itinerari della zona, inquadrandoli anche dal punto di vista geografico, ambientale e storico. La struttura portante è in legno e comprende tre pannelli di più piccole dimensioni (in legno o materiali diversi) cui si riferiscono: 1) una cartografia schematica della rete escursionistica e dei collegamenti stradali e infrastrutture esistenti; (misura 90 x 60 cm) 2) elenco degli itinerari escursionistici accessibili dal luogo, numero dei sentieri, tempi di percorrenza (misura 90 x 20 cm) 3) note descrittive di carattere ambientale e storico riguardanti il territorio ed eventuali altre informazioni significative per la zona. (misura 90 x 30 cm). Le misure esterne massime del pannello sono di 140 x 110 cm. Il pannello va fissato su montanti del diametro di 10 cm a circa 90 cm da terra. Il tetto a protezione del pannello deve sporgere di circa 30 cm. E’ anche possibile fissare o addossare il pannello a muri o strutture già esistenti purchè disponiamo delle necessarie autorizzazioni

LA SEGNALETICA ORIZZONTALE

Per segnaletica orizzontale o intermedia (o secondaria) si intende quella al suolo, posizionata usualmente sui sassi ovvero sui tronchi degli alberi per indicare la continuità, in entrambe le direzioni, di un itinerario segnalato. I colori adottati dal CAI per la segnaletica dei sentieri sono il rosso e il bianco da usarsi sempre in abbinamento
Già allo stato attuale i colori rosso-bianco della segnaletica dei sentieri sono largamente i più diffusi sia in Italia che nelle altre regioni alpine. Laddove i sentieri sono ancora segnati con altri colori e con diversa tipologia, pur comprendendo inevitabili disagi, si auspica che si giunga quanto prima ad una graduale uniformità di segnaletica. Per lo scopo di differenziare le segnaletiche d’uso escursionismo da quelle di uso forestale, vista la constatata impossibilità di concordare a livello nazionale con il Corpo Forestale dello Stato e le Regioni una tipologia uniforme di segnaletica d’uso forestale, si porta a conoscenza che, da parte forestale, attualmente sono oggi maggiormente in uso quelle di colore azzurro e giallo e in tal senso si consiglia di accordarsi con le realtà locali.
I simboli usati per la segnaletica intermedia dei sentieri sono i seguenti:

Segnavia semplice di colore bianco-rosso. E’ usato per indicare la continuità del sentiero; va posto nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 2-300 metri se il sentiero è evidente, altrimenti a distanza più ravvicinata, tenendo in considerazione le caratteristiche ambientali e l’inserimento rispettoso nel luogo. (misura 8 x 15 cm). Il colore bianco è del tipo smalto lucido ad olio per esterni; il colore rosso ha il codice RAL 3000.

Segnavia a bandiera di colore rosso-bianco-rosso con inserito in nero (sul bianco) il numero del sentiero- Va posto all’inizio del sentiero e in prossimità de bivi ed in altri punti dove è utile confermare la giusta continuità dell’itinerario numerato. (misura 8×15 cm)

Freccia di colore rosso Indica una sorgente, una fonte, un rio d’acqua nelle vicinanze; la freccia, seguita con la vernice rossa e scritta “ACQUA” in nero, sarà rivolta nella direzione in cui si trova l’acqua e la distanza in metri – o il tempo – per raggiungerla (misura 8×15 cm); viene usato soltanto quando la presenza dell’acqua non è visibile dal sentiero ed ha particolare importanza per l’escursionista.

Picchetto segnavia Va posto lungo sentieri che attraversano terreni aperti o pascoli privi di elementi naturali di riferimento sui quali apporre i segnavia e dove possa risultare difficile l’orientamento. E’ in legno del diametro di 6-8 cm e un’altezza di 100-120 cm (interrato per circa 30-40 cm e trattato con catramina), verniciato a tutto tondo nella parte superiore con il segnavia semplice biancorosso oppure a bandiera.

Ometto di pietre Dove realizzabile, costituisce un sistema di segnaletica efficace, naturale, discreta, duratura, economica e ideale. A differenza del segnavia a vernice, l’ometto è visibile anche in condizioni difficili, specie durante improvvise nevicate sui sentieri di alta montagna. Non sono necessarie costruzioni esagerate o eseguite da provetti muratori, bastano poche pietre accatastate, talvolta un solo sasso ben scelto e posizionato, per dare la giusta indicazione. Purtroppo tale tipo di segnaletica non è sempre possibile ma, dove i sassi sono abbondanti, gli ometti di pietra sono da preferire e comunque da integrare alla segnaletica a vernice e ai picchetti segnavia

(Claudio Beltrami)

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