A Bormio, per rigenerarsi

Da Milano si va verso Sondrio e poi si sale lentamente per le strade della Valtellina, fino alle cime di Bormio. Un centro storico che merita una visita, piste da sci sempre attive (salite a Bormio 3000 e ne avrete la prova) e una tradizione enogastronomia da fare invidia.

Basti pensare alla Bresaola, al formaggio bitto, ai pizzoccheri. Senza trascurare i vini: il nebbiolo locale vale un brindisi. Ma non solo quello. Se salite fin su queste cime, mettete in agenda anche una visita alle cantine locali: ne rimarrete estasiati. Ma Bormio è nota soprattutto per le sue terme. Se sognate un po’ di relax, se avete bisogno di lasciarvi alle spalle lo stress del lavoro e i rumori della città, questo è il posto giusto.

Tra le terme nuove e le vecchie, troverete quello che fa per voi. Decine di percorsi per ogni esigenza. Lo slogan del posto è: per chi sta bene e vuole stare ancora meglio. E allora immergetevi nelle tinozze d’acqua calda all’aperto, in mezzo alla neve. Rilassatevi sulle sdraio a pelo d’acqua mentre guardate le stelle nel cielo. Godetevi la musicoterapica nelle mascone di pietra mentre il sole tramonta o la cromoterapia in mezzo al prato. L’acqua calda qua non manca e non sentirete neppure un pochino di freddo. Passare da una vasca all’altra sferzati dalle temperature esterne è persino piacevole. Per i più freddolosi, c’è il bagno di fango da far seccare nell’essicatoio tiepido e naturalmente la sauna. Per i più tonici, c’è la piscina all’aria aperta, per qualche bracciata come se fosse estate.

All’interno, sale relax con camino, idromassaggi, grotte, vapori, cascate e ogni gioco d’acqua che possiate immaginare. Chi vuole, si più regalare trattamenti e massaggi: per rilassarsi, per la cervicale, al cioccolato per golosi, tonificanti, anticellulite… C’è l’imbarazzo della scelta. Unica nota negativa: non vorrete più partire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *