Lombardia, Piani di Artavaggio

Stiamo parlando dei Piani di Artavaggio raggiungibili in un’ora da Milano e che da qualche anno stanno vivendo una seconda giovinezza, soprattutto grazie al ripristino della funivia che in pochi minuti collega Moggio, località a 890 metri in Valsassina, con i Piani posti a 1650 metri
Le alternative per arrivare sono in realtà molte: sempre da Moggio a piedi lungo un sentiero un pò infido per via del ghiaccio nei mesi invernali; da Culmine San Pietro posto a 1250 metri giusto all’apice della strada che collega la Valsassina con la val Taleggio da dove partono due sentieri (invernale ed estivo) che permettono una più comoda ma non breve alternativa di salita; dai Piani di Bobbio, raggiungibili anch’essi tramite funivia e da cui due sentieri più ardui e meno frequentati nei periodi invernali, permettono il collegamento con Artavaggio; dal rifugio Gherardi in val Taleggio da dove un facile sentiero ne permette il collegamento.

Il primo impatto riempie da subito cuore e polmoni; la vista del pianoro e delle montagne che lo circondano è ampia e piacevole, a sud la presenza quasi inaspettata nella sua grandiosità dell’intera pianura padana completa il paesaggio e ne esalta la varietà.
I Piani offrono molte alternative di svago per chi ama una montagna facile ma non per questa meno vera, quindi una grande attrattiva per famiglie con bambini o per neofiti: dalla possibilità di slittare, grazie alle piste dedicate e ai tapis roulant (tappeti mobili che facilitano le risalite e da poco attivati), ciaspolare, praticare sci da fondo o da discesa o sci alpinismo sfruttando in lungo e in largo le gibbosità naturali e i diversi itinerari segnalati nell’altopiano che permettono la salita alle due facili cime sovrastanti Sodadura 2010 m. e Cima Piazzo 2057 m. (nella foto la vista dalla vetta).
Più a nord a chiusura dei Piani si erge il massiccio dello Zuccone Campelli 2157 m., con una bella parete rocciosa sulla Valle dei Camosci nel suo versante ovest, transitabile tramite il sentiero degli Stradini, e una parte piu abbordabile ed erbosa a est sul paesaggio aspro e selvaggio della Valle dei Mughi, transitabile anch’essa tramite il sentiero emonimo e da cui parte il percorso più semplice per raggiungere la vetta.
Ai lati della cima principale sorgono rispettivamente lo Zucco Barbesino e lo Zucco di Pesciola, tutte belle palestre di arrampicata, e che unitamente alle due ferrate di Minonzio (facile) e Pesciola (impegnativa), rendono il massiccio nel suo complesso una meta molto ricca e per tutte le stagioni.

I rifugi Sassi Castelli, Nicola, Cazzaniga-Merlini, che si incontrano salendo dai Piani verso nord, offrono una buona cucina e la possibilità di fermarsi a dormire sull’altopiano per non perdersi il fascino dell’alba o del tramonto sul “mare padano”

Informazioni Utili
Sito dei paini di Artavaggio => www.artavaggio.com
Bigliettera della funivia di Moggio => tel. 0341918152
Noleggio attrezzature => Andrea Sport tel. 3886946430
Rifugio Nicola => www.rifugionicola.ca.tc telefono 0341/997939 – 3471472132
Rifugio Cazzaniga => www.rifugiocazzaniga.it telefono 0341/531055 – 3489048152
Rifugio Sassi Castelli => telefono 0341/997938

(Claudio Beltrami)

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