FVG: nuova funivia

Inaugurata ufficialmente la nuova funivia Funifor Canin-Kanin, grazie alla quale si mettono in collegamento i comprensori sciistici di Sella Nevea, sul versante italiano, e quello di Bovec, in Slovenia, dando vita ad uno dei primissimi poli senza confini per il turismo invernale in Europa. Una realizzazione attesa da tempo, specie dalle comunità locali, che, ha sottolineato il presidente della Regione Renzo Tondo, costituisce di fatto delle autentiche “prove tecniche di Euroregione” e “proietta il Friuli Venezia Giulia all’interno dell’Europa”.

Non è mancato da parte del presidente un accenno alla difficile situazione economica che la regione sta attraversando, e alle scelte importanti ” fatte in questi mesi: provare a razionalizzare la spesa pubblica, investire nelle grandi infrastrutture di trasporto” ma anche “potenziare una delle caratteristiche fondamentali della nostra comunità regionale, il turismo”. E “aprire il nuovo anno con questa inaugurazione è di buon auspicio per un futuro nel quale – ha assicurato – continueremo a dare la possibilità di crescere al movimento turistico, in particolare a quello alpino, che rappresenta un’opportunità su cui creare lo sviluppo”.

La funivia del Canin è stata sognata a lungo, attesa per quarant’anni e, alla fine, realizzata in tempi eccezionalmente rapidi “grazie al grande sforzo economico e ad una nuova strategia della Regione, grazie a Promotur e in virtù della caparbietà delle amministrazioni locali, che fanno ora di quest’area il villaggio alpino più ad alta quota del Friuli Venezia Giulia”.

Ad esprimere la propria soddisfazione è stato, in particolare, il padrone di casa, il sindaco di Chiusaforte, Luigi Marcon, per il quale il turismo rappresenta la soluzione per arginare e prevenire lo spopolamento della montagna, per favorirne lo sviluppo, purchè sia un turismo che sappia conciliare le esigenze economiche con quelle della tutela dell’ambiente.  

A margine della cerimonia, anche il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha parlato di “una giornata molto importante” in quanto si tratta “del primo esempio concreto di cosa significa Euroregione, in un’ottica di collaborazione transfrontaliera per la quale lo sport e il turismo hanno anticipato i tempi, a partire dalla candidatura “Senza Confini” per le Olimpiadi invernali, lanciata una decina d’anni fa, che potrebbe concretizzarsi in finali di Coppa del Mondo di Sci a cavallo tra Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia”.

CARATTERISTICHE TECNICHE

La nuova funivia Canin-Kanin, che consente di mettere in collegamento il comprensorio sciistico di Sella Nevea con quello della slovena Bovec, è stata realizzata per conto di Promotur dalla ditta austriaca Doppelmayr, con un intervento finanziario pari a 13.150.000 euro, che comprende, oltre all’impianto, anche le annesse opere civili e le protezioni dalle valanghe. 

Sotto il profilo tecnico si tratta di una doppia funivia del tipo Funiform, ovvero di due cabine dalla capienza di 100 persone l’una, che viaggiano alla velocità di 12 metri al secondo.

Si parte dai 1.845 metri di altitudine della stazione Gilberti, in prossimità dell’omonimo rifugio, per raggiungere, attraverso Conca Prevala, i 2.133 metri di Sella Golovec, a monte di Sella Prevala, con un percorso di 1.533 metri, coperto in 4 minuti e mezzo.

Per creare un carosello di piste senza confini, sempre sul versante italiano è stato realizzato anche un nuovo tracciato di discesa, la pista Prevala, di 1,2 chilometri. Parallelamente è stato predisposto un impianto per l’innevamento programmato e sono state sistemate opere di difesa da eventuali valanghe. Nel complesso per la nuova pista e per le infrastrutture connesse l’investimento è stato di altri 3,8 milioni di euro. In totale dunque la spesa per impianti e pista sfiora i 17 milioni di euro.

Grazie a queste nuove realizzazioni, che sono in funzione dallo scorso 28 dicembre, il comprensorio integrato a cavallo del confine permette di sciare su 35 chilometri di piste. Sono servite da dieci impianti di risalita, utilizzabili con skipass unico, che può essere acquistato, al costo di 28 euro, indifferentemente sia presso le casse del versante italiano sia presso quelle collocate sul lato sloveno.

Alcuni numeri
119 km Distanza dall’Aeroporto di Trieste             
1.103 mt. Quota minima delle piste                           
2.300 mt. Quota massima delle piste                          
1.197 mt. Dislivello sciabile                                        
30 Km Piste sci alpino                                              
60% Innevamento programmato sci alpino
Sciare tra Italia e Slovenia con un unico skipass
12 Numero impianti di risalita
5 Km Piste fondo

Altre attività
• Scuola sci
• Area snowboard-freestyle
• FIS Training centre
• Piste slittino
• Sci alpinismo
• Racchette da neve
• Parco avventura
• Stadio del ghiaccio a Pontebba

(5 gennaio 2010)

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