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    Friuli - Venezia Giulia

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FVG, presentazione

 

 


La regione Friuli - Venezia Giulia è formata dal Friuli, che costituisce circa il 96% del territorio (con capitale storica Udine), e dalla parte di Venezia Giulia rimasta all'Italia dopo la seconda guerra mondiale. Confina a nord con l’Austria (Carinzia), a est con la Slovenia (Goriziano sloveno e Litorale), a ovest con il Veneto (Provincia di Belluno, Treviso e Venezia) e a sud con il Mar Adriatico.
Morfologicamente il Friuli Venezia Giulia è formato da una parte montuosa a nord che costituisce il 42,5% del territorio, da una zona collinare che copre il 19,3%, e da un 38,1% di territorio pianeggiante a sud

 






La zona montuosa comprende il versante meridionale delle Alpi Carniche e il settore occidentale delle Alpi Giulie, rilievi elevati, costituiti in prevalenza da rocce paleozoiche, ai quali si contrappone, a sud del lungo solco Tagliamento-Fella-Resia, il sistema prealpino friulano, diviso dal solco trasversale del Tagliamento in Prealpi Carniche a ovest e Prealpi Giulie a est. Procedendo verso sud, succedono i bassi rilievi subalpini e quindi l'ampia pianura friulana, divisa in alta pianura, permeabile e ciottolosa, e bassa pianura, impermeabile e fertile. Le coste sono basse a ovest, dove si aprono le lagune di Marano e di Grado, alte e dirupate a est, là dove i rilievi del Carso si spingono fino al mare.

Il Monte Coglians con i suoi 2780 metri è la cima più alta della regione a ovest del passo di Monte Croce Carnico; le altre vette più significative della Carnia, anch’esse nella parte nord-occidentale, sono il monte Peralba (2694 m), la cima Monfalcon di Montanaia (2548 m), il monte Pramaggiore (2479 m), la cima Preti (2730 m) e il monte Duranno (2652 m). A est del passo si trovano le cime meno elevate tra cui il monte Cavallo di Montebbia (2239 m). Nella alpi Giulie (in prevalenza in territorio sloveno) e giusto al limite con le alpi carniche vi sono ulteriori montagne significative quali lo Jof di Montasio (2753 m), lo Jof Fuart (2666 m), mentre il Mangart (2677 m) e il Canin (2585 m) si trovano proprio sul confine con la Slovenia. Nella zona carsica, in cui si contano fino a 15000 grotte, si trovano le catene dei monti Plauris e Musi e dei monti Chiampion e Gran Monte. I passi di Pramollo e Predil sono i valichi naturali rispettivamente verso Austria e Slovenia.

Il sistema idrografico, è incentrato sui cinque principali corpi idrici a carattere torrentizio, e loro affluenti, sfocianti nel mar Adriatico (da Est verso Ovest: Isonzo, Cormor, Corno-Stella, Tagliamento, Cellina-Meduna) e sulla complessa rete idrografica determinata dalle acque di risorgiva provenienti dalle falde freatiche presenti in tutta la media pianura friulana. Nel territorio del Friuli Venezia Giulia sono presenti laghi di medie o piccole dimensioni naturali e artificiali Tra i bacini naturali principali vi sono il lago del Predil e i laghi Superiore e Inferiore di Fusine in zona alpina; il lago di Ragogna posto nella fascia morenica ed il lago di Doberdò situato sul Carso monfalconese. Per quanto attiene ai bacini artificiali, la gran parte di essi appartiene ai sistemi idroelettrici dell’Alto Tagliamento e dell’Alto Medusa.

Il territorio del Friuli Venezia Giulia ha una vegetazione molto varia e ricca grazie alle abbondanti precipitazioni: la parte carnica è caratterizzata da abeti, faggi, mughi e rododendri; la parte delle Alpi Giulie è caratterizzata da faggete miste a conifere, come l’abete rosso, il larice, il pino silvestre e quello nero; la parte delle Alpi Carniche è ricoperta da faggeti e praterie; mentre le Prealpi Giulie sono caratterizzate da castagneti, robinie, querceti e felci.

 

Nelle zone montane montane è presente una ricchissima fauna: caprioli, camosci, cervi, volpi, martore, gufi reali, falchi pellegrini ed aquile. Nella zona del Carso caratteristica è la presenza del proteo, un anfibio cieco di caverna.