Il trenino rosso del Bernina

Il 2010 è un traguardo importante per il trenino rosso del Bernina: sono infatti 100 gli anni durante i quali ha trasportato merci e persone dalla stazione di Tirano in Valtellina alla località di Chur nei Grigioni svizzeri.

61 i chilometri che si percorrono, 13 le gallerie e i tunnel che si attraversano, 52 i ponti sempre più arditi che si passano.
Un dislivello di quasi 1800 metri: dai 476 metri di Tirano, ai 2253 del Passo Bernina, per poi riscendere a Chur situata a 585 metri, toccando lungo il percorso prima Pontresina (1774 m.) e poi Saint Moritz (1775 m.).
Il trenino, dal 2008 diventato ufficialmente partimonio mondiale dell’Unesco, continua la sua spericolata e affascinante corsa inerpicandosi lungo viadotti, arraversando gole profonde e tunnel elicoidali, sfiorando ghiacciai e rocce appuntite.

Che sia estate, quando confortevoli carrozze panoramiche di cui alcune scoperte vengono aggiunte alla fine del convoglio, o che sia inverno, quando vengono fissati speciali spartineve davanti alla motrice, che ci si muova verso la Svizzera a nord o verso l’Italia a sud, l’emozione di valicare le Alpi continua ad appassionare migliaia di turisti.
Il viaggio per noi italiani inizia dalla nuova stazione di Tirano inaugurata il 5 Maggio di quest’anno, si passa quindi di fronte al Santuario della Madonna e ci si inoltra nella valle di Poschiavo. Il trenino segue da vicino la strada e il torrente Poschiavino, poi presso Brusio inizia a prendere quota descrivendo un ampio cerchio e raggiunto Miralago costeggia la riva sinistra del lago. Da qui il trenino si inerpica lungo i fianchi della valle di Poschiavo, seguendo un percorso ripido fatto di curve e tornanti. Superato il paese di Poschiavo (1019 m.), giunge al piano dell’Alpe Cavaglia (1693 m.) con fitti boschi di larici e abeti. Alcuni ripidi tornanti permettono di raggiungere la successiva alpe di Grùm (2091 m.)da dove si inizia ad aprire la vista verso lo spettacolo del ghiacciaio del Palù con il lago omonimo e successivamente il lago Bianco che precede l’arrivo alla stazione del Passo del Bernina, il punto piu’ alto del percorso.

Si inizia subito dopo la discesa lungo la valle del Bernina, con il panorama che rimane sempre altamente suggestivo e con lo sguardo che spazia sulle più alte cime delle Alpi Retiche. Si raggiunge dapprima il centro turistico di Pontresina e subito dopo la rinomata cittadina di St. Moritz situata in riva a un pittoresco lago sul fondo di un’ampia vallata boschiva.
Da qui il viaggio per chi desidera continua verso le vallate svizzere fino a raggiungere Chur 4 ore dopo la partenza.

(Claudio Beltrami)

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