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Il territorio della regione si estende dall'Appennino Campano al Mar Tirreno, tra il fiume Garigliano e il golfo di Polcastro a sud.
Confina con la Puglia a est ,il Molise e il Lazio a nord e con la Basilicata a sud e appunto con il Mare Tirreno a ovest.
La Campania si estende per 13.593 km2, è la seconda regione più popolata d'Italia, ha 5 province con capoluogo Napoli.
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La regione è attraversata da nord a sud dall'Appennino Campano con catene e massicci disposti in modo irregolare; la sella di Conza lo separa dall'Appennino Lucano.
Partendo dal nord si incontrano i Monti del Matese con il monte Miletto 2050 m., i monti del Sannio, i monti dell'Irpinia, e il gruppo dei monti Picentini con il monte Cervialto 1809 m., tutti massicci con altopiani in cui sono frequanti fenomeni casrsici.
A seguire verso il mare, i Monti Lattari che solcano la penisola Sorrentina e altre catene meno significative nella zona del Cilento.
Tra Appennino e costa si elevano altri monti con altitudini ridotte e morfologicamente differenti dalle montagne appenniniche, che costituiscono l'Antiappennino; si tratta di rilievi di origine vulcanica di cui il più maestoso e famoso è il Vesuvio 1277 m. Nei pressi di Napoli da segnalare i campi flegrei ovvero "campi di fuoco" composti da apparati vulcanici ormai quasi tutti spenti.
La regione è caratterizzata da due estese pianure, quella del Sele e del Volturno, ed altre aree pianeggianti come l'agro nocerino-sarnese.
La costa è caratterizzata da ampi golfi che ne valorizzano l'impatto paesaggistico: il golfo di Gaeta a nord verso il confine con il Lazio con coste basse e sabbiose e la zona del delta del Volturno, il golfo di Napoli con litorale roccioso nelle due penisole che lo contornano e basso e sabbioso nelle parte centrale, il golfo di Salerno anch'esso caratterizzato da roccie a nord e sud e spiagge sabbise al centro in corrispondenza della pianura del Sele, la zona a sud prospicente l'altopiano del Cilento frastagliata rocciosa e quasi totalmente inaccessibile.
Fa parte della regione Campania l'arcipelago delle isole Partenopee con Ischia (vulcanica), Procida e Capri (calcarea); famose per la loro bellezza sono un'alternanza di spiagge, scogliere, boschi di castagni, vigneti e aranceti.
Il principale fiume è il Volturno, secondari sono il Garigliano, il Tanagro e il Sele; quasi tutti i corsi di acqua risentono dei lunghi periodi di siccità con conseguenti lunghe magre estive.
Pochi e non molto estesi i laghi, fra i quali i maggiori sono i laghi del Matese e il lago carsico del Laceno.
Nelle pianure litoranee come pure nel Cilento si estende la macchia mediterranea, molto rigogliosa, con lecci, olivastri, carrubi, lentischi, mirti, ginestre, eriche, ed oleandri; sono presenti anche vigneti, olivi e agrumeti, mentre sui rilievi collinari, soprattutto su quelli vulcanici hanno il loro terreno favorevole il castagno e la quercia; alle quote più elevate si trovano faggeti.
La fauna è molto ridotta; solo nel Cilento si riescono a trovare specie introdotte o reintrodotte di cinghiale, daino, lepre; sono presenti esemplari di volpe e raramente di lupo. Nei piccoli laghi costieri si possono incontrare uccelli palustri, come la folaga e l’airone. Nei parchi e nelle aree protette sono presenti molte specie di uccelli, soprattutto nel Parco Partenio
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