“Naturaid Trentino”: biking estremo

 

Che cosa rispondereste se vi chiedessero di alzarvi alle 5 di mattina, inforcare una mountain bike e sobbarcarvi, entro un tempo massimo di 60 ore, più di 400 chilometri di viaggio e 15mila metri di dislivello, zavorrati da uno zaino zeppo di vestiti, barrette, gel energetici, e quant’altro di indispensabile per difendervi dalle inclemenze del tempo, dai morsi della fatica e dalle insidie della notte?

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Foto: Montagna Made In Italy

Chiedetelo ai partecipanti della “Naturaid Trentino”, vera e propria maratona di monuntain bike che si svolgerà dal 25 al 27 settembre con partenza e arrivo in Val di Ledro.

E’ la prima volta che una competizione di questo tipo sbarca in Europa. Merito dell’impegno del suo fondatore Maurizio Doro, 45enne di Arco, divenuto celebre per le sue imprese sportive e per i suoi lunghi viaggi in giro per il mondo. Lui porterà la sua “filosofia naturaid”, vera e propria concezione simbiotica tra corpo e natura; il resto dipenderà dalla testa, dalle gambe ma soprattutto dal cuore degli impavidi che, a decine, tenteranno l’impresa.

Le regole per portare a termine l’impresa sono tanto semplici quanto severe.
I corridori, che partiranno dalla Valle di Ledro alle ore 5 del 25 giugno, dovranno infatti percorrere l’enorme circuito predisposto dagli organizzatori entro le ore 17 del 27 giugno in completa autonomia, munendosi cioè sin dalla partenza di cibo, attrezzature, vestiti, materiale obbligatorio ecc.. necessari per portare a termine l’impresa. L’organizzazione,infatti, fornirà solamente acqua e bevande, presso i punti di controllo distribuiti lungo il tracciato e dove i partecipanti, all’occorrenza, potranno riposarsi per qualche ora.
Estrema severità anche per chi dimostrerà di non rispettare natura ed ambiente, con sanzioni che arrivano fino alla completa squalifica del corridore.

Ma “Naturaid Trentino” non è solo sudore e sofferenza.
I partecipanti avranno infatti l’opportunità di vivere un’esperienza unica all’insegna dell’introspezione, dell’avventura e della scoperta della natura, immersi in un contesto ambientale e paesaggistico assolutamente eccezionale.
Il susseguirsi di paesaggi, colori, paesi, borghi, sentieri, torrenti, laghi, boschi, prati e montagne renderà più dolci le fatiche dei corridori durante il giorno; la luna (siamo infatti nella settimana di plenilunio) indicherà loro la strada durante la notte.

Per qualsiasi ulteriore informazione si consiglia di visitare il sito della manifestazione.

(Federico Beltrami)

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