Val d’Ossola: montagna, canyoning

 

Quale miglior contatto con la montagna se non ridiscenderne le pendici scivolando tra le rocce, immersi nei torrenti che ne costituiscono le ideali arterie?
L’occasione per vivere queste impagabili emozioni sarà offerta, nella settimana che va dal 14 al 22 agosto, dal raduno internazionale Ossola 2010 presso i 1250 m. di quota dell’Alpe Gomba (Val Bognanco, VCO), evento all’insegna del torrentismo organizzato dall’Associazione Italiana Canyoning.


Foto: dalla rete

Là dove le acque del Lago Maggiore sfumano nei maestosi pendii, nelle profonde valli e nei fitti boschi di conifere delle Alpi Pennine e Lepontine, dove le tradizioni architettoniche, culturali ed enogastronomiche si sono dimostrate impermeabili all’uniformazione dei costumi ed allo svuotamento delle tipicità locali proprio della società di inizio millennio, la manifestazione offre la possibilità di coniugare il genuino divertimento della pratica sportiva ad un rapporto quasi simbiotico con la natura e la montagna.

Il canyoning o torrentismo consiste infatti nel ridiscendere il corso di un torrente di portata ridotta (in genere inferiore ai 200 litri per secondo) in un susseguirsi di tuffi, toboga naturali ed emozionanti passaggi attrezzati all’interno delle cascatelle che l’incedere del corso d’acqua forma qua e là.

La scelta dell’Alpe Gomba e della Val Bognanco non è casuale: acqua e pietra, binomio caratterizzante del torrentismo, sono elementi fondamentali anche di questi luoghi.
Se le proprietà curative che l’acqua assume nelle sorgenti della Val Bognanco hanno fatto di questo elemento un importante veicolo di sviluppo turistico ed economico a partire dal IX secolo, la pietra dà forma alle montagne circostanti ed irrobustisce le case dei paesini che popolano la valle.

La manifestazione, i cui temi principali saranno la sicurezza ed il rispetto dell’ambiente, prevede uscite guidate, mostre fotografiche, rinfreschi e premiazioni a partire dalle ore 9.30 di sabato 14 agosto dove, in località Gomba, è situata l’ “area raduno”.
Qui saranno concentrate le principali infrastrutture: l’area campeggio, i servizi igienici e le docce, gli stand degli espositori, il bar gestito dagli alpini locali, il servizio ristoro convenzionato con il campeggio Yolki Palki e l’area camper, a 500 metri dall’area del raduno.

Le iscrizioni si possono effettuare entro il 9 agosto direttamente dal sito della manifestazione e vanno da un minimo di 26 euro ( soci AIC e torrentisti stranieri che si iscrivono entro il 15 giugno) ad un massimo di 55 euro (non soci AIC che si iscrivano dopo il 16 luglio). Partecipazione gratuita per i bambini sotto i 14 anni.
Dal 9 agosto in poi ci si potrà iscrivere direttamente presso la segreteria del raduno.

(Federico Beltrami)

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