Courmayeur: Noirfest

La Val d’Aosta si tinge di nero e Courmayeur si avvolge di un fitto strato di mistero. Torna uno degli appuntamenti più vivaci e interessanti della valle. La XIX edizione del Courmayeur Noir in Festival (7-13 dicembre 2009) quest’anno sarà nel segno della varietà. Avatar e mutanti, zombie e vampiri, detective e spie, uomini disperati e pericolosi criminali si sono dati appuntamento ai piedi del Monte Bianco per una carrellata di emozioni, brividi, risate e incubi, senza smettere mai di indagare e riflettere la realtà.

I numeri del Courmayeur Noir in Festival 2009: 29 film (di cui 4 opere prime e 5 opere seconde) tra anteprime, omaggi, documentari; 6 serie televisive; 30 scrittori da tutto il mondo; 4 giornate di incontro e approfondimento; 5 premi per il cinema e tre per la letteratura; 2 laboratori creativi per quel vero e proprio “festival nel festival” che è il MiniNoir, una lecture di Adrian Wootton in onore di Raymond Chandler, una mostra grafica, un concerto, uno spettacolo teatrale, un seminario di critica cinematografica.

I personaggi di un Festival assolutamente da non perdere (secondo Variety): la scrittrice e sceneggiatrice Premio Oscar Diablo Cody con il suo nuovo film, Il corpo di Jennifer; il bandito Renato Vallanzasca, autore e protagonista del libro-intervista di Carlo Bonini Il fiore del male (Tropea editore); Michael Caine, splendido protagonista di Harry Brown, il film d’apertura di quest’anno; Leonardo Padura Fuentes (vincitore del Raymond Chandler Award) immaginifico narratore e libera voce della cultura cubana; Federico Zampaglione, musicista (performer dal vivo con il suo nuovo gruppo The Alvarius) e regista (con il suo nuovo Shadow); Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, ispiratori di due episodi della nuova serie di Crimini (Raidue), uno dei quali ambientato proprio tra le nevi di Courmayeur; le creature virtuali di Avatar, il nuovo capolavoro di James Cameron che faranno la loro prima apparizione italiana in 3D per una serata speciale del Noir, in contemporanea con la “prima” mondiale del film.

 

Il Tema dell’anno proposto a cavallo tra memoria e cronaca, cinema e letteratura, impegno civile e ricerca storica, riguarda questa volta l’anniversario del 12 dicembre 1969, il Giorno di Piazza Fontana. A rievocare quel mistero italiano, a discuterne i risvolti giudiziari e investigativi, ma soprattutto le implicazioni politiche e sociali per la nostra memoria collettiva saranno, insieme a Gaetano Savatteri, in primo luogo il giornalista Paolo Cucchiarelli e il giudice istruttore Guido Salvini, affiancati da saggisti, scrittori, commentatori.

Per maggiori informazioni: http://www.noirfest.com

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