Catania: focus sulle viti di montagna

 

I suoi principali obiettivi sono di salvaguardare, sostenere, valorizzare e promuovere la viticoltura di montagna, soprattutto quella in condizioni orografiche difficili (forti pendenze e terrazze), minacciata dall’abbandono per via delle caratteristiche del territorio e degli elevati costi di produzione.

Inoltre si cerca di incoraggiare le iniziative tecniche, scientifiche, culturali e di promozione della viticoltura di montagna, compresa l’organizzazione di un Concorso enologico dedicato ai vini prodotti in queste zone.

Altri obiettivi: valorizzare la qualità dei vini di montagna, sviluppando la ricerca, l’innovazione tecnologica e la divulgazione delle conoscenze acquisite; farsi conoscere e riconoscere come referente per la viticoltura di montagna presso gli organismi e le istituzioni regionali, nazionali ed internazionali.

Il Congresso è organizzato dal CERVIM, con il patrocinio dell’OIV, ed in collaborazione con la provincia di Catania. Il CERVIM (Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura di Montagna), è un organismo internazionale creato sotto gli auspici dell’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino.
Prioritaria resta la necessità di fermare l’abbandono di queste zone, attraverso la concessione di aiuti tecnici e finanziari a coloro che intendono investire in tali territori. Le aziende agricole presenti in questi luoghi hanno contribuito a proteggere l’ambiente, a ridurre il fenomeno dell’erosione ed infine ad evitare lo spopolamento.

Il primo congresso tenutosi in Valle d’Aosta ed il secondo in Galizia hanno avuto un grande successo sia per il numero di partecipanti che per la qualità degli interventi.

Roberta Folatti

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