Bergamo: teatro dell’arte in montagna

 

La Val del Riso, dal nome del torrente che nasce ai piedi del Grem (2019 metri), è un vasto territorio montano, con un fondovalle stretto che si apre man mano che si innalza.


Foto: Wikipedia

I paesi sono tutti al di sopra dei 700 metri, il borgo di Oneta conta poco più di 700 abitanti. Circondati da prati e boschi, offrono al visitatore la possibilità  di effettuare magnifiche passeggiate.
La manifestazione teatrale, promossa e ideata da Eugenio De Giorgi non poteva trovare uno scenario più adatto, il borgo di Oneta è infatti la patria di Arlecchino, una delle maschere più conosciute ed amate della commedia dell’arte.

 

“Le radici e le ali. Festival del teatro dell’arte” si dipana in momenti differenti. Una parte è dedicata agli spettacoli, un’altra allo studio. Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 luglio e prevede  un incontro in due parti con Ambrogio Artoni, docente all’Università di Torino e autore del libro «Il Teatro degli Zanni» e Stefano Pintor, giovane regista e studioso della figura di Arlecchino Zoppo: alle ore 20.30 prima dello spettacolo e alle 22 a cena nella Taverna di Arlecchino (per prenotazioni 034542458 o 3387600882).
Alle 20,45 Eugenio De’ Giorgi mette in scena «Angelo Roncalli, in arte Papa Gioan», spettacolo in forma di monologo

 

Si prosegue domenica 25 luglio (ore 20,45) con «L’Ippocondriaco» di Carlo Goldoni, interpretato da Alberto Faregna, Francesca Giorgi e Amanda Sanni. Si tratta di un testo breve di Goldoni, un intermezzo in due parti per musica sul tema della malattia immaginaria di Ranocchio, che esaspera la moglie Melinda.

 

La manifestazione si chiude sabato 31 luglio (ore 20,45) con la «Giullarata Oscena!» messa in scena da Michela Cromi, Luca Di Martino, Francesca Giorgi, Tommaso Pagliarini, Amanda Sanni, attori professionisti che dal 23 al 31 luglio parteciperanno al Seminario di Commedia dell’Arte tenuto da De’ Giorgi Lazzi di Commedia dell’Arte.
 

Tutti gli spettacoli, che si svolgono nella piazza della Casa di Arlecchino ad Oneta, sono ad ingresso gratuito. Per informazioni: 0345/43262 o 3460/113310.

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