Al via l’ “Appennino folk festival”

 

Riscoprire le antiche tradizioni dei popoli appenninici tra balli, canti ed esibizioni musicali al chiaro di luna. Tutto questo è “Appennino Folk Festival”, programma di eventi musicali che, da qui ad inizio autunno, animerà l’Appennino settentrionale.

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Foto: dalla rete

La rassegna, presentata dalla direttrice artistica Maddalena Sangalli, punta alla valorizzazione ed al recupero delle tradizioni e della cultura della fascia appenninica tra Emilia, Liguria, Lombardia e Piemonte.
Le quattro provincie toccate dalla manifestazione (Piacenza, Genova, Pavia ed Alessandria) hanno dunque a disposizione una straordinaria opportunità per rilanciare la propria immagine, con notevoli benefici dal punto di vista turistico ed economico, oltre che di arricchimento culturale.

L’ “Appennino Folk Festival 2010” è partita domenica 27 giugno nella chiesetta del borgo di Calenzano di Bettola, con l’esibizione della “Good Company”: un repertorio di chansons, songs e ballate per voce e strumenti a pizzico.

Bobbio, il 3 luglio, ospiterà la seconda tappa della rassegna musicale. A partire dalle 21.30, nel chiosco di S. Colombano, I Liguriani riscopriranno le tradizioni popolari della Liguria e dell’Irlanda. Parteciperà all’evento anche Fabio Rinaudo, leader dei Birkin Tree.

Il 17, a Nibbiano, è la volta del celebre Nanni Svampa, che con lo spettacolo “Cafè Concerto” riscoprirà la Milano di inizio ‘900.

La Macina, gruppo di Gastone Petracci, proporrà brani della tradizione marchigiana a Rallio di Montechiaro, a partire dalle 21.30 del 25 luglio.

I gruppi polivocali maschili ed il loro repertorio all’insegna della tradizione appenninica si esibiranno il 30 luglio a Caminata. A partire dalle 21.30 si alterneranno infatti i “Colleri U Canta”, “I Cantastorie” e “I Cantori di Marsaglia”.

Agosto inizia con tre appuntamenti suggestivi.
Il 7, a Pradovera di Farini, ballo all’aperto in località Acqua Nera a partire dalle 21,30. Si esibiranno gli Enerbia, che proporranno le danze e i canti tradizionali dell’Appennino delle quattro province, Flavio Giacchero, con cornamuse e clarinetto e Celeste Ruà, all’organetto.

L’8 agosto, a Morfasso, concerto di gruppi vocali a voci miste alle 21,30, nella chiesa parrocchiale. Al tradizionale repertorio dell’Appennino si affiancherà quello antico e medievale legato alla Via Francigena, che attraversa il paesino appenninico.

Il 10 agosto, nella notte di San Lorenzo, a partire dalle 21.30 poesia e musica con Davide Cignatta (chitarra e mandolino), Davide Dabusti (chitarra e voce), Eleonora Bagarotti (arpa gotica). Gran finale con le letture poetiche di Guglielmo Bedani e Maurizio Bottigelli.

Dopo la pausa ferragostana si riprende il 22 agosto a Vesimo di Zerba, in Val Boreca, con cena e ballo in compagnia del duo tradizionale di piffero e fisarmonica formato da Gabriele Dametti e Franco Guglielmetti.

Settembre inizia con una tre giorni al castello di Vigoleno. Il 3 settembre, alle 21, 30, cena nel borgo con intermezzo musicale che propone il repertorio dell’Appennino occidentale.
Il 4 settembre, alle 21, 30, “La notte dei folli”, notte di musica e danze tradizionali con il bretone Patrick Bouffard, uno dei più celebri musicisti europei, ed il suo gruppo musicale. Prevista anche una nuova partecipazione degli Enerbia e del gruppo dei “Ballando si Impara”.
Il 5 settembre, dalle 15, mercatino di prodotti tipici con animazione musicale, performances teatrali e spettacoli di giocoleria. Ospiti d’eccezione con Paolo Simonazzi (ghironda e organetto), Emanuele Reverberi (cornamuse), Davide Follini (fisarmonica), e Gabriele Dametti (piffero e flauti).

Il 26 settembre, a Piozzano, il programma prosegue con la festa del miele e dei prodotti tipici di val Luretta (ore 15), con musica tradizionale delle quattro province e il piffero di Brisco.

Il 10 ottobre, alle 15, ad Ottone vanno in scena “I saperi e i sapori della montagna”, mostra mercato dei prodotti agricoli e artigianali dell’Appennino con animazione musicale. Si esibirà anche il polistrumentista genovese Bernardo Bisso.

Il 17 ottobre, alle 15, festa del tartufo e dei prodotti della montagna a Pecorara. Suoneranno Andrea Capezzoli e Francesco Nastasi, duo tradizionale di musica e piffero che presentarà l’ultima incisione discografica.

Gran finale il 30 ottobre a Cerignale, con festa e ballo finale a partire dalle 21.30. Il duo tradizionale di piffero e fisarmonica formato da Stefano Faravelli e Cesare Campanini accompagnerà i festeggiamenti.

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