|
Che cos’hanno in comune il Monte Bianco e il Monte Saccarello, la Marmolada e il Monte Vettore, l’Ortles e la Punta la Marmora? Semplice: il fatto di trovarsi sul suolo italiano. E il fatto di essere tra le mete del programma di escursioni “20 cime per 20 regioni”.
 Foto: dalla rete
Ideata dal CAI e dalle guide alpine di Cortina d'Ampezzo, l’iniziativa si propone di omaggiare l’anniversario dei 150 anni dalla nascita dell’Italia unita ripercorrendola, da nord a sud, attraverso le sue principali cime. A partire da oggi – quando appassionati ed escursionisti scaleranno, sci ai piedi, le pendici dell’Etna – il programma di escursioni toccherà tutte le più alte vette delle 20 regioni italiane, per un totale di 20 escursioni distribuite lungo tutto il corso dell’anno. Un modo originale e piacevole per omaggiare l’Unità del Belpaese e per conoscerne in prima persone le bellezze paesaggistiche e naturalistiche, che vedranno centinaia di appassionati impegnarsi e sudare da febbraio a novembre. Bellezze e contesti naturali molto diversi tra loro e che, proprio per questo motivo, verranno affrontati secondo modalità sempre nuove: dall’escursione a piedi all’uscita con gli sci, dalla scalata alla gita in mountain bike, dando la possibilità ai partecipanti di conoscere la montagna in tutte le sue molteplici sfaccettature.
Dopo la già citata escursione odierna sulle pendici dell’Etna, il calendario della manifestazione prevede altri 3 appuntamenti scialpinistici: il 6 marzo si salirà sul Monte Coglians, in Friuli Venezia Giulia, il 9 e 10 aprile sul versante Trentino dell’Ortles e il 10 maggio sulla Marmolada, in Veneto.
Dopo la parentesi isolana (28 maggio-5 giugno) del trekking sulla Punta la Marmora, in Sardegna, sarà la volta degli appuntamenti alpinistici: tra il 24 e il 26 giugno si scalerà il Pizzo Zupò, in Lombardia, mentre tra il 4 e il 10 luglio verrà tentata la doppia impresa piemontese-valdostana: Punta Nordend e Monte Bianco.
Tra il 29 settembre e il 2 ottobre tutti il sella alla mountain bike in direzione Monte Cimone (versante emiliano), parentesi escursionistica sul Monte Prado (Toscana) e di nuovo in bici sul Monte Saccarello, in Liguria.
Tra l’11 e il 16 ottobre la comitiva si sposterà sulle più celebri vette del centro Italia: dal Gran Sasso d’Abruzzo al laziale Monte Gorzano, dal monte Vettore, nelle Marche, alla Cima umbra del Redentore.
Gran finale, tra il 27 ottobre e il 2 novembre, dedicato alle vette del sud, con trekking sul monte Serra Dolcedorme (sia il lato calabro che quello lucano), sul monte Cervati (Campania), sul Monte Cornacchia (Puglia) e sul molisano Monte Meta. Possono partecipare alle escursioni tutti gli appassionati.
Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito dell’organizzazione.
(25 febbraio 2011) |