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Speleologi a confronto dal 27 ottobre al 1° novembre. Il luogo scelto per il raduno è molto significativo. In Lessinia il rapporto tra l'uomo e le grotte affonda le radici nella notte dei tempi.
 Il Ponte di Veja, il più grande arco naturale d'Europa, foto Sandro Sedran
Nelle cavità naturali dei suoi monti sono state trovate antichissime testimonianze dell'arte dell'uomo preistorico: dal Riparo Tagliente, al Ponte di Veja, al più antico dipinto scoperto nella Grotta di Fumane, una figura antropomorfa datata ben 36.000 anni fa. “Speleolessinia 2011” si preoccuperà principalmente della tutela dell’ambiente carsico perchè la missione degli speleologi si può riassumere in questo slogan: "esplorare per conoscere, conoscere per salvare".
E’ proprio in Lessinia che è maturata la coscienza ecologica degli speleologi attraverso la realizzazione, alla fine degli anni '80, dell'Operazione Corno d'Aquilio, la prima grande operazione italiana di pulizia di una grotta dai rifiuti lasciati dall'uomo.
Giunto alla settima edizione, il meeting itinerante prevede seminari, convegni, mostre fotografiche, laboratori per ragazzi, proiezioni, esposizioni, escursioni, stand gastronomici, speleo bar. Per il 31 ottobre è in programma un convegno sul tema: <Tutela degli acquiferi carsici. Che c’entrano gli speleologi?>.
Durante il raduno ci sarà anche il gemellaggio tra una grotta e un vino “eroico” prodotto in un’area carsica. Sarà una giuria popolare a scegliere, associandolo ad una grotta significativa dell'area di produzione e lo fregerà del titolo di Vino Profondamente Eroico 2011. Quello tra speleologia e vino è un legame profondo. Viticultura eroica e speleologia condividono la passione ostinata per l'asprezza del territorio, la fatica e i ritmi lenti che permettono di raggiungere il risultato.
L'ingresso della Grotta del Vajo dei Modi, foto Sandro Sedran
Tra gli appuntamenti culturali un seminario sulla medicina “intorno e al centro della terra”, un convegno sulla speleologia veneta, un incontro sui Monti Lessini, ambiente affascinante meta di molte spedizioni speleologiche, una mostra sulla speleologia subacquea. E poi escursioni in varie zone del Carso: Corno d’Aquilio e Spluga della Preta, Grotta Fumane, Ponte di Veja e Riparo Tagliente, al Museo dei Fossili e nella Valle delle Sfingi.
Ed ecco il programma dettagliato delle escusioni in grotta:
sabato 29 Ottobre ore 9,00-15,30 ES_1 – Grotta del Ciabattino – Sant’Anna d’Alfaedo Grotta orizzontale libera nelle vicinanze della Spluga della Preta (per bambini)
sabato 29 Ottobre ore 9,00-15,30 ES_2 – Spluga della Preta – Sant’Anna d’Alfaedo Grotta per soli esperti Posa targa dedicata all’O.C.A. (Operazione Corno d’Aquilio) (riservata a chi ha partecipato all OCA)
domenica 30 Ottobre ore 9,00-15,30 ES_1 – Grotta di Monte Capriolo – Rovere veronese Grotta turistica orizzontale (ideale per bambini)
lunedi 31 Ottobre ore 9,00-15,30 ES_4 – Buso della Rana – Malo (Vicenza) Grotta orizzontale x speleologi - ideale per gruppi cai e scout accompagnati
lunedi 31 Ottobre ore 9,00-15,30 ES_5 – Abisso dei Lesi – Boscochiesanuova Grotta verticale per soli esperti (su prenotazione)
martedi 01 Novembre ore 9,00-15,30 ES_6 – Elefante Bianco – Valsugana – Nelle vicinanze delle grotte di Oliero (VI) Grotta per esperti SpeleoSub
www.speleolessinia.it
Roberta Folatti
(20 ottobre 2011) |